Una mente diversa: dialogo con Federico De Rosa. Come accogliere e valorizzare un alunno autistico a scuola
Solo se siamo disposti ad aprirci all'incontro con l'altro, a entrare nel suo mondo e a comprenderne linguaggi e significati, possiamo parlare di vera conoscenza, accoglienza e inclusione.
Venerdì 10 aprile alle 15 il nostro istituto ha il privilegio di ospitare Federico De Rosa, scrittore e persona autistica. La sua missione è quella di costruire un ponte di comunicazione tra il mondo degli autistici e quello dei non autistici, affinché possano davvero comprendersi. Il suo manifesto, "Diversamente Abili, Diversamente Felici", è il cuore della sua attività divulgativa, a cui dedica numerosi approfondimenti sul suo sito ufficiale e nei suoi libri.
Le sue parole ci offrono una prospettiva nuova e profonda:
"La normalità non esiste. Non c’è alcuno standard di conformità dell’essere umano che possa determinare chi è normale e chi no. Nel genere umano siamo tutti diversi, ciascuno è unico e, proprio per questo, nessuno dovrebbe essere escluso."
Federico ci invita inoltre a scardinare i nostri pregiudizi sulla realizzazione personale:
"Nessuno dovrebbe pensare che un’altra persona non potrà mai essere felice, perché nessuno può applicare agli altri il proprio personale concetto di felicità."
E a chi gli chiede un consiglio su come approcciarsi a un compagno autistico, Federico risponde con una sintesi folgorante: “Non pensarmi rotto. Io sono solo estremamente straniero.”
Per approfondire il suo lavoro e leggere i suoi articoli: www.federicoderosa.it

